Cosa Facciamo

 

Gino Bianchi

Metodo: Maestro Gino Bianchi
(La “Dolce Arte” del Samurai ad uso degli Occidentali)

In Palestra si pratica un’attività sportiva.
Nel Dojo   si medita sulla moralità della Disciplina.

Gino Bianchi, dal 1946 ripropose in Italia principi e tecniche di questa arte marziale appresa in gioventù in Giappone. Da Genova, dove il Maestro viveva, il Ju-Jitsu si diffuse in tutta Italia. In quei tempi il Ju-Jitsu non prevedeva momenti agonistici, ma privilegiava la difesa personale con lo studio delle tecniche dei settori. I Settori (principi base) sono cinque , vengono contrassegnati dalla prime cinque lettere dell’alfabeto e sono composti ciascuno da venti tecniche.

Il Settore “A” comprende le azioni elementari che introducono alla conoscenza delle reazioni di un avversario.

Settore “B” tratta le azioni che attraverso lo studio dello sbilanciamento mirano al caricamento,sollevamento e proiezione dell’avversario.

Settore “C” esamina le azioni impostate sulle articolazioni dell’avversario.

settore “D” è dedicato alla azioni impostate sul collo dell’avversario.

Settore “E” fonde le azioni di C e D mirando alla proiezione dell’avversario.